Attualità

Musica e attività sportiva: un connubio vincente

today23 Gennaio 2023 13

Sfondo
share close

Musica e attività fisica rappresentano da sempre un binomio quasi inscindibile. Da un lato la musica, che è espressione delle emozioni umane; dall’altro lato lo sport, che è passione, dedizione e impegno. La musica influenza, in un certo senso, il movimento: aiuta il corpo a rilassarsi, a ridurre lo stress e favorisce il mantenimento del focus su ciò che si sta facendo. Spesso viene utilizzata come stimolo all’azione o semplicemente per trovare la motivazione per dedicarsi allo sport.

Cerchiamo di capire quali sono i benefici che derivano dall’ascolto di una playlist musicale durante lo svolgimento di un’attività fisica: non solo concentrazione e impegno, ma anche benessere mentale, serenità e felicità. Come possiamo utilizzarla, dunque, per ottenere un connubio vincente?

Perché la musica è importante per l’attività fisica

Molto spesso quando si va a correre, quando ci si allena in palestra o quando si svolge una lezione di pilates, si gode di un sottofondo musicale che accompagna il movimento. La musica e l’attività fisica sono da sempre due aspetti strettamente connessi: ma perché la loro unione è importante?

Scegliere la musica giusta e un ritmo adeguato come sottofondo per la propria attività fisica permette di accompagnare il movimento, ridurre lo stress, favorire la concentrazione e migliorare l’umore per ottenere risultati migliori. Anche per questo motivo, alcune delle maggiori piattaforme di streaming musicale propongono delle playlist specifiche per l’allenamento, ideali da utilizzare in qualsiasi luogo (palestra, palazzetto, all’aria aperta o in casa); mentre la radio offre intrattenimento musicale perfetto per tutto il corso della giornata.

L’ideale è trovare la musica che meglio si sposa con la propria attività fisica, in grado di stimolare l’azione e migliorare il rendimento. Tra le piattaforme da sfruttare per selezionare la playlist perfetta ci sono sicuramente YouTube, Spotify e Apple Music, che rilasciano anche classifiche con gli artisti più ascoltati.

Ascoltare la musica durante l’attività fisica: quali sono i benefici

La connessione tra musica e attività fisica va ben oltre il semplice sottofondo: gli esperti hanno evidenziato quali sono i benefici che derivano dall’ascolto di una playlist durante il movimento e l’attività fisica.

In particolare, un laboratorio di ricerca in Canada, con l’analisi “Brain, Music and Sound”, ha evidenziato la relazione tra i sistemi neuronali della percezione musicale e la stimolazione ritmica uditiva. Come spiegano gli esperti, la musica incoraggia le persone a muoversi, genera sentimenti positivi e dunque spinge all’azione e al movimento.

Non solo: ascoltare musica durante una corsa, secondo i ricercatori, può aumentare le prestazioni fino al 15% in più e ciò è legato al fatto che le giuste playlist danno la motivazione e la spinta ideali per spingere al meglio anche nello sport.

Scacchi
Foto: Pixabay /klimkin

Come utilizzare la musica per svolgere altre attività

Musica e sport sono un binomio perfetto anche per tutte quelle attività sportive che richiedono uno sforzo mentale invece che fisico: pensiamo ad esempio ai giochi di strategia come gli scacchi o il poker, dove a farla da padrona è soprattutto la musica ambient, seguita da quella classica, ma anche dal rock e dal post punk, dall’hip hop e dal reggae. Ogni giocatore ha infatti la propria playlist preferita da ascoltare durante le partite o semplicemente in fase di allenamento, per favorire la concentrazione e mantenere alta la motivazione.

La musica, in realtà, accompagna anche moltissime altre attività quotidiane: per esempio le faccende domestiche, i viaggi in auto, i momenti di tempo libero. È parte integrante della nostra vita, è in grado di farci cambiare umore e di farci sentire meglio nelle situazioni peggiori.

Meglio allenarsi con o senza musica?

Poniamoci un’ultima domanda: è meglio allenarsi con o senza musica? Come ci suggeriscono gli esperti, sicuramente ci sono dei vantaggi e degli svantaggi. Per esempio, la musica è stimolante e ci spinge a fare di più; ma al contempo può provocare dipendenza: dunque se la prima non avviene, di conseguenza anche la seconda non avviene.

La musica, inoltre, stimola la concentrazione su una certa attività fisica, ma al tempo stesso ci isola dall’ambiente esterno. Infine, la musica provoca piacere, benessere e sensazioni positive, ma l’ascolto deve essere moderato e limitato per non danneggiare il nostro udito.

Scritto da: Eleonora

Rate it
radio pretaporter bfp00

CONTACT US

0%